L’attività grafico-pittorica permette ai bambini di esprimere il loro bisogno di lasciare una traccia, in un itinerario libero di scoperta dei colori e dei segni. Attraverso il disegno, i bambini misurano i movimenti nello spazio sviluppando un esercizio di coordinazione visivo-motoria e comunicano un’esperienza, manifestando tutto il loro mondo interiore, i sentimenti e le emozioni.
Afferrare per bene con la mano un colore e con questo tracciare un segno sul foglio, rappresenta per i bambini un’esperienza di grande fascino e magia. Il gesto della mano si trasforma sulla carta in qualche cosa che resta, davanti al quale si può tornare.
Ciascun bambino può essere considerato un piccolo artista impegnato nella scoperta di colori e segni, senza ricevere indicazioni e suggerimenti dall’adulto. I bambini, infatti, devono poter esplorare e sperimentare, provare e riprovare, in un’attività libera e spontanea, utilizzando le diverse tecniche pittoriche (pastelli, pastelli a cera, tempera, pennarelli, gessetti, pittura con i piedini e le manine,…) e diversi strumenti (rulli, spugnette, pennelli,...)
